L’art. 21 del D.L. 9.02.2012 n. 5, c.d. Decreto Semplificazioni, è intervenuto a modificare l’art. 29, c. 2 del D. Lgs. 276/2003, specificando che la responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore include, oltre al trattamento retributivo e ai contributi previdenziali, il trattamento di fine rapporto ed i premi assicurativi, ma esclude le sanzioni civili di cui risponde solo il responsabile dell’inadempimento.

Il D.L. 16/2012 ha esteso la responsabilità solidale al versamento all’Erario delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente e all’IVA applicata alle prestazioni effettuate.

In ultimo, il Decreto Sviluppo (convertito nella L. n° 134/2012) ha introdotto pesanti sanzioni per il committente che ometta di controllare la regolarità dei pagamenti da parte dei vari attori coinvolti nell’appalto, con possibilità anche di sospendere i pagamenti dei corrispettivi dovuti.

In merito alle novità introdotte da quest’ultima norma, l’Agenzia delle Entrate ha fornito con la circolare n. 40/E del 8 ottobre 2012 alcuni chiarimenti affrontando principalmente due aspetti:

-    la decorrenza degli effetti delle disposizioni concernenti la responsabilità solidale negli appalti;

-    la documentazione idonea ad attestare la regolarità dei versamenti delle ritenute e dell’IVA.

Per una più attenta disamina dei chiarimenti forniti si rimanda a quanto riportato nella predetta circolarescaricabile all’indirizzo: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi


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