22 Giugno 2021 – Seminario Sgravi fiscali per centrali operative, sale conta e formazione

A seguito dell’approvazione del Piano Nazionale di Transizione 4.0, che prevede un investimento di 24 miliardi di euro per sostenere il processo di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale attraverso crediti d’imposta ai quali possono accedere anche le imprese del comparto, securindex formazione ha organizzato per il 22 giugno, ore 17.00, il seminario “Sgravi fiscali per centrali operative, sale conta e formazione”.

L’evento sarà patrocinato dai Confcommercio Imprese per l’Italia e Federsicurezza, e mira a chiarire quali sono i beni e i servizi relativi al mondo della vigilanza privata che rientrano nel Piano Nazionale di Transizione, chi sono i soggetti che ne possono beneficiare e  quali sono i passaggi necessari per presentare le domande all’Agenzia delle Entrate in modo corretto.

Il seminario vedrà gli interventi di Domenico Rizzi (Confcommercio Imprese per l’Italia), dei rappresentanti di Citel spa, LBM Italia con Nova Service e San Giorgio Formazione e dei Segretari Generali di ANIVP e UNIV.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
https://www.securindex.com/news/leggi/3680/sgravi-fiscali-per-centrali-operative-sale-conta-e-formazione-save-the-date

Approvate le “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” – Le regole per riprendere la formazione in aula

Il 20 maggio 2021 la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato un ulteriore aggiornamento delle proprie “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”, dopo quello dello scorso 28 aprile.

Con l’aggiornamento sono state introdotte nelle linee guida tre nuove schede riguardanti, tra l’altro, anche i corsi di formazione.

Le indicazioni riguardano lo svolgimento in presenza delle attività formative (in aula o laboratori o in imprese), compresi gli esami finali (teorici e/o pratici), le attività di verifica, di accompagnamento, tutoraggio e orientamento in gruppo e individuali.

Di seguito proponiamo una SINTESI DELLE PRINCIPALI MISURE PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ DI FORMAZIONE IN AULA.

Vaccinazione in azienda – Firmato il protocollo

Il 6 aprile 2021 il Ministero della Salute e il Ministero del Lavoro hanno sottoscritto con Parti Sociali e INAIL il “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro”.
L’iniziativa ha lo scopo dichiarato di contribuire alla rapida realizzazione del Piano vaccinale con l’obiettivo di favorire l’applicazione e l’efficacia delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro.

Articolato in 16 punti, il nuovo protocollo precisa che le vaccinazioni potranno essere somministrate a tutti i lavoratori interessati, a prescindere dalla tipologia contrattuale con cui prestano la loro attività in favore dell’impresa, ai datori di lavoro e ai titolari.
La somministrazione del vaccino dovrà avvenire in locali idonei ed è riservata a operatori sanitari in grado di garantire il pieno rispetto delle prescrizioni adottate per tale finalità e in possesso di adeguata formazione.
I costi per la realizzazione e la gestione dei piani aziendali sono interamente a carico del datore di lavoro, mentre la fornitura dei vaccini, dei dispositivi per la somministrazione (siringhe/aghi) e degli strumenti formativi e per la registrazione delle vaccinazioni eseguite è assicurata dal Servizio sanitario regionale competente per territorio.
In alternativa alla modalità della vaccinazione diretta da parte del datore di lavoro, è prevista la possibilità di stipulare, anche tramite le associazioni di categoria di riferimento o nell’ambito della bilateralità, specifiche convenzioni con strutture sanitarie private in possesso dei requisiti per la vaccinazione.

Aggiornati e rinnovati inoltre i protocolli condivisi del 14 marzo e del 24 aprile 2020. Le nuove misure tengono conto dei vari provvedimenti adottati dal governo, da ultimo il Dpcm del 2 marzo 2021, e dal Ministero della Salute, fornendo linee guida per agevolare le imprese nell’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio che consentano di coniugare la prosecuzione delle attività produttive con la garanzia di adeguati livelli di protezione.
Anche nella fase di progressiva ripresa delle attività è ritenuto opportuno il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le mansioni che possono essere svolte da remoto, in quanto utile strumento di prevenzione

Di seguito:
PROTOCOLLO DI VACCINAZIONE SUI LUOGHI DI LAVORO
AGGIORNAMENTO PROTOCOLLO MISURE DI CONTRASTO AL COVID

Piano Vaccinazione anti SARS- CoV-2 – Guardie Giurate e Operatori Fiduciari

Con lettera del 15 gennaioA.N.I.V.P., congiuntamente alle altre organizzazioni datoriali, ha rivolto un appello agli organi coinvolti nella stesura, programmazione e realizzazione del Piano Strategico -Vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 (Ministero della SaluteCommissario Straordinario per l’EmergenzaIstituto Superiore di SanitàAgenasAifa Ministero dell’Interno), chiedendo che si valuti l’inserimento nella cosiddetta Fase 2 del piano anche delle figure professionali di Guardia Particolare Giurata e di Operatore Fiduciario di Sicurezza.

LA LETTERA DEL 15/01/21 – TESTO COMPLETO

 

 

Aggiornamenti dal FASIV

Il 1° luglio è stato pubblicato sul sito del fondo il nuovo regolamento del Fasiv. Si compone di 14 articoli con lo scopo di disciplinare l’iscrizione e la contribuzione.
In particolare, vengono definiti l’ambito di applicazione, le modalità di iscrizione, le aree delle prestazioni sanitarie, le relative modalità di richiesta di rimborso, il trattamento dei dati personali e la tutela della privacy.

IL REGOLAMENTO FASIV

E’ stata approvata la proroga della Delibera COVID-19 fino al 31/10/2020. Pertanto fino a tale data  è previsto:

  • Il mantenimento della copertura assicurativa dei lavoratori iscritti dipendenti di Aziende che hanno avuto accesso agli ammortizzatori sociali e che ne inviino documentazione comprovante al Fondo;
  • La diaria di €40,00 in caso di ricovero presso strutture ospedaliere (per massimo 50 giorni l’anno) e in caso di isolamento domiciliare (per massimo 14 giorni l’anno) per i lavoratori iscritti al FASIV che risultino positivi al tampone con relativa certificazione medica nel periodo 01/01/2020 – 31/10/2020.

Vigilanza privata: lavoro in sicurezza e solidarietà

Associazioni Datoriali e Organizzazioni Sindacali del settore della Vigilanza Privata continuano la propria azione per affrontare la pesante situazione emergenziale che sta attraversando il Paese, anche in questo comparto la cui attività rappresenta un tassello fondamentale per la sicurezza del Paese e dei cittadini.

L’Accordo Quadro definito in data 5 giugno affronta il delicato problema della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, alla luce delle indicazioni contenute nel Protocollo generale sottoscritto dalle Parti Sociali con il Governo il 24 aprile scorso. Si definiscono le “Linee Guida per le aziende di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari per la definizione di un protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19” a valere su tutto il territorio nazionale, con indicazioni dettagliate sulle misure da assumere per lo svolgimento dei diversi servizi forniti dalle aziende.

In ciascuna impresa si darà luogo alla costituzione dei Comitati aziendali, con la partecipazione del Rappresentante Servizio Prevenzione e Protezione, del Medico Competente e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.

L’intesa assume particolare rilevanza tenuto conto che gli addetti della Vigilanza Privata hanno continuato a svolgere la propria attività durante l’intera fase di lockdown, garantendo ancora oggi servizi ausiliari di controllo per l’accesso alle imprese private e agli Enti Pubblici in condizioni di sicurezza rispetto alle prescrizioni sanitarie disposte dalle Autorità.

Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UILTuCS esprimono un giudizio positivo per l’accordo raggiunto, che fornisce un percorso univoco e omogeneo per garantire la tutela della salute e la sicurezza nel lavoro di oltre 100.000 addetti. Inoltre esso si affianca all’altra intesa raggiunta nelle settimane scorse che ha previsto l’intervento solidaristico da parte dell’Ente Bilaterale Vigilanza Privata (EBINVIP) destinando 2 milioni di euro in favore dei lavoratori maggiormente colpiti dal ricorso agli ammortizzatori sociali.

Le Associazioni Datoriali Assiv, Anivp, Univ, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative e Agci ritengono che l’adozione di efficaci e condivise procedure di tutela sanitaria rappresentino un valore aggiunto a salvaguardia, in particolare, delle risorse umane aziendali e delle competenze e qualificazioni professionali da queste espresse, elementi fondanti del patrimonio delle imprese.

LINEE GUIDA VIGILANZA FIDUCIARI PROTOCOLLO COVID-19

 

 

Una GpG tra i 57 Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica

Lieti di festeggiare la Guardia Giurata Beniamino Laterza, dipendente della nostra Associata Vis S.p.A. di Taranto, che è stato nominato in data odierna Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme ad altri 56 cittadini, premiati per essersi particolarmente distinti nel servizio alla comunità durante l’emergenza del coronavirus.

Impiegato presso l’ospedale Moscati di Taranto, presidio Covid, Laterza ha scritto in aprile una lettera al Presidente Mattarella, per ricordare il valore delle migliaia di Guardie Giurate che hanno continuato a prestare servizio anche in questi mesi così difficili.

Con questa nomina il Presidente Mattarella ha dato il giusto riconoscimento all’impegno profuso dagli operatori di sicurezza che, come associazione, avevamo tanto auspicato e richiesto, ripagando gli sforzi e la professionalità espressi dal settore che, pur tra mille difficoltà, ha sempre garantito il regolare svolgimento dei servizi ai propri clienti e alla collettività.
 
Rimettiamo di seguito la notizia come ripresa dai media nazionali:
LA REPUBBLICA
IL CORRIERE DELLA SERA
LA STAMPA

Procedimenti Amministrativi – Sospensione Dei Termini

La Legge 24 aprile 2020 n. 27 (in vigore dal 30 aprile 2020) ha convertito con modificazioni il DL 17 marzo 2020 n. 18 (cd Cura Italia).

In sede di conversione sono state modificate le norme sulla sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi che, quindi, superano le precedenti indicazioni fornite.

Nello specifico è stato modificato l’art. 103 secondo comma del DL 18/2020 e, per effetto di tale modifica, gli atti in scadenza tra il 31 gennaio 2020 ed il 31 luglio 2020 conserveranno la loro validità sino al 29 ottobre 2020.

Si allega la circolare del Ministero dell’Interno che riepiloga tutti i nuovi termini di scadenza con riferimento anche ad altre categorie interessate:

  • Termini Procedimentali
  • Termini per irrogare sanzioni ex art. 4 DL 19/2020
  • Termini per la comunicazione dei dati personali e della patente di guida
  • Proroga di validità di autorizzazioni, concessioni o altri titoli abilitativi o atti amministrativi in scadenza
  • Scadenza di validità della patente di guida
  • Proroga dei termini nel settore assicurativo
  • Notifica degli atti e dei verbali a mezzo posta

LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELL’INTERNO

Ente Bilaterale – Intervento di Solidarietà

Con una intesa raggiunta nei giorni scorsi le Parti Sociali costituenti l’Ente Bilaterale di settore (Ebinvip) hanno deciso di destinare le somme accantonate sul bilancio dell’Ente ad un intervento di solidarietà verso i lavoratori maggiormente interessati dall’ammortizzatore sociale in deroga.

Il contributo di solidarietà è destinato ai lavoratori monoreddito del settore, posti in cassa integrazione guadagni in deroga o in fondo integrazione salariale in misura pari ad almeno 75% delle ore ordinarie lavorabili nei mesi di Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio ed Agosto 2020.

L’ammontare del contributo è pari a 130 euro lordi (rirproporzionato per il part time), per ogni mese interessato e per un massimo di tre richieste.

Il contributo di solidarietà potrà esser richiesto attraverso la modulistica disponibile sul sito web www.ebinvip.it.

Costituisce altresì requisito la regolarità di adesione dell’azienda ad Ebinvip, nonchè l’accordo per l’accesso agli ammortizzatori sociali indicati con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale.

Emergenza Covid 19 – L’aggiornamento del Protocollo condiviso di contrasto al virus negli ambienti di lavoro

Il 24 aprile il Governo ha sottoscritto con le parti sociali l’aggiornamento al “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” con l’obiettivo di rimodulare le misure di contenimento adottate sinora e dare l’avvio alla cosiddetta Fase 2.

La nuova versione conferma l’impianto originario del Protocollo, si evidenziano alcune novità:

  • la mancata applicazione del Protocollo – da cui derivi l’impossibilità di garantire adeguati livelli di protezione – determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni;
  • il rientro in azienda di chi si è ammalato è condizionata al rilascio del certificato medico di avvenuta negativizzazione del tampone;
  • il datore di lavoro deve collaborare con le Istituzioni che decidano, in zone particolarmente a rischio, di adottare misure specifiche (come l’effettuazione del tampone);
  • la vigilanza del committente sul rispetto delle disposizioni anche riguardo al personale delle imprese terze che operano nei locali/cantieri del committente stesso;
  • il distanziamento sociale attraverso interventi degli spazi e del tempo;
  • l’attenzione alle modalità di trasporto per il raggiungimento del luogo di lavoro e del domicilio (preferenza per il mezzo privato o messa a disposizione, con le dovute cautele, di mezzi aziendali);
  • il medico competente, pur nel rispetto delle disposizioni dell’Autorità, potrà suggerire mezzi diagnostici (es. tamponi) se lo riterrà utile;
  • l’opportuno coinvolgimento, per la ripresa, del medico nella individuazione dei lavoratori fragili (anche in relazione all’età) e per il reinserimento di quelli con pregressa infezione da COVID19;
  • la necessità, per il reinserimento dopo la malattia, di effettuare una visita anche a prescindere dalla scadenza del termine dei 60 giorni previsti dall’art. 41, comma 2, lett. e-ter del Dlgs 81/2008) (confermando quindi che si tratta di una misura non prevista dal Dlgs 81/2008);
  • il Comitato dell’art. 13, che si conferma dover essere costituito in azienda. In mancanza, potrà essere istituito al livello territoriale; le parti firmatarie del Protocollo nazionale potranno costituire, al livello territoriale o settoriale, Comitati anche con il coinvolgimento di soggetti pubblici (ASL, etc).

Ci si riserva ulteriori approfondimenti.

IL PROTOCOLLO AGGIORNATO AL 24 APRILE 2020

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