È stata questa la domanda al centro dell’evento promosso da ConFederSicurezza e Servizi nell’ambito del progetto 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗟: 𝗡𝗲𝘅𝘁 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻, co-finanziato dall’Unione Europea, con la presentazione della ricerca realizzata da Format Research sull’𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶, in collaborazione con CoESS – Confederation of European Security Services e UNI Europa.
📊 I dati emersi raccontano una sfida chiara, in un contesto di crescente difficoltà nel reperire manodopera a fronte di un fabbisogno di sicurezza che continua ad aumentare.
Dal dibattito a seguito della presentazione dello studio, si sono aperte inoltre 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝘂 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗿𝘁𝗼 𝗽𝗶ù 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝘁𝗲.
Tra i principali spunti di riflessione:
🔹 Intervento di riorganizzazione normativa delle professionalità, per definire in modo chiaro ruoli, competenze e responsabilità: sapere chi fa cosa è il primo passo per rafforzare il settore.
🔹 Apertura del mercato del lavoro ai lavoratori non europei, come leva necessaria per rispondere alla carenza di personale in Italia.
🔹 Rafforzamento del branding aziendale e della comunicazione verso l’esterno, includendo anche la valorizzazione della divisa come parte integrante dell’immagine del settore, capace di trasmettere professionalità, affidabilità e valore del ruolo svolto.
🔹 Valorizzazione dei giovani, seguendo esempi europei virtuosi – come quelli illustrati dalla Norvegia – che mostrano il valore aggiunto (professionale, sociale e umano) che un lavoro nella sicurezza privata può offrire.
🔹 Maggiore inclusione e valorizzazione delle donne, anche attraverso modelli organizzativi più moderni.
🔹 Centralità della conciliazione tra vita privata e lavoro, sempre più determinante nelle scelte occupazionali delle nuove generazioni.
🔹 Nuove tecnologie come leva strategica, capaci di valorizzare nuove figure professionali e rendere il mondo della vigilanza più innovativo, qualificato e attrattivo.
🔹 Ruolo centrale della formazione, per innalzare il livello di professionalità degli operatori: più formazione significa più competenze, maggiore qualità del servizio e una gestione più efficace della sicurezza.
👉 Il messaggio che emerge è chiaro: 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗮 significa investire sulle persone, sulle competenze, sull’innovazione e sulla capacità di raccontare all’esterno il valore reale di un comparto essenziale per la collettività.
Un confronto aperto, concreto e necessario per costruire il futuro del settore.



